Quante volte al solo sentire nominare la parola ragno scattiamo in piedi e cominciamo a correre per tutta casa, in quanto nutriamo una vera e propria paura per questi piccoli esseri viventi? In questo caso le dimensioni non contano perché molti esemplari risultano essere pericolosi anche se tremendamente piccoli. Basti pensare al ragno violino.
La paura dei ragni può essere solo in parte sconfitta poiché facciamo riferimento ad una specie che non vive solo nell’ambiente esterno ma che potrebbe fare la sua comparsa molto facilmente anche nelle nostre case. Per fortuna non tutti i ragni domestici sono pericolosi, anche se incontrarli non è di certo qualcosa che fa piacere.
Oggi siamo qui per parlare dei ragni domestici ovvero quei piccoli o grandi ragnetti che potrebbero fare capolino nella nostra casa, facendoli letteralmente prendere uno spavento. Sono pericolosi o possiamo stare tranquilli? Cosa significa trovarne qualcuno in casa? Ecco che cosa abbiamo scoperto su questo argomento davvero molto interessante e sempre attuale.
I ragni sono aggressivi?
Sono davvero tante le paure che possono colpire l’uomo e alcune di queste sono del tutto ingiustificate, ma tendono a radicarsi nella nostra persona a seguito di esperienze o stimoli ai quali siamo stati sottoposti nel corso della nostra vita. Questo è l’esempio dell’aracnofobia, ovvero la paura dei ragni, dei piccoli insetti viventi che spesso vengono confusi come insetti del tutto normali, anche se appartengono ad un ordine ben diverso.
I ragni sono infatti dotati di 8 zampe e, a differenza di molti altri insetti, non vivono in colonie ma sono esseri piuttosto schivi e solitari. A loro discolpa possiamo dire che la maggior parte dei ragni esistenti al mondo è del tutto inoffensiva e non aggressiva nei confronti dell’uomo, in quanto tende a catturare solo le prede più piccole e a reagire in caso di minaccia.
Esistono però dei ragni che, contrariamente alle aspettative, potrebbero aggredire l’uomo anche senza un reale motivo, come ad esempio la Vedova nera o la Tarantola che tendono ad agitarsi se avvertono qualcuno nel loro raggio d’azione. Ovviamente però la loro aggressione si verifica proprio perché si sentono minacciate ed è per questo che si mettono sulla difensiva, anche se il pericolo non risulta essere per loro imminente.
Quali sono i ragni domestici più diffusi in Italia?
Quando parliamo di ragni domestici ci riferiamo a tutta quella categoria di aracnidi che possiamo riscontrare all’interno della nostra casa e che risultano essere molto comuni e molto diffusi in ogni parte della nostra penisola. Non è facile fare una classificazione degli stessi perché sono davvero tanti gli esemplari che rientrano in questa categoria.
In realtà quelli ad essere più diffusi sono quelli che vengono definiti come i ragni della polvere, ovvero quelli che hanno un corpo piuttosto piccolino ma delle zampe molto lunghe e sottili. Questi sono del tutto innocui e tendono ad essere presenti in casa perché attirati da tutto ciò che ricorda la polvere, i peli e accumuli di tessuto in generale.
Tra i ragni domestici dobbiamo anche citare la Tegenaria domestica che, per l’appunto, può essere descritta come il solito ragno più o meno tozzo che però è più facile riscontrare in tutti quegli ambienti in cui si c’è umidità, come ad esempio il bagno e la cucina. Sicuramente queste due specie sono le più diffuse e in questo caso dobbiamo stare tranquilli, in quanto si tratta di ragni che non solo non tendono a mordere, ma non risultano essere nemmeno velenosi.
Cosa significa trovare dei ragni domestici in casa?
Trovare dei ragni domestici in casa è davvero molto facile ed è proprio per questa ragione che gli stessi vengono definiti come domestici, in quanto sono riusciti a fare della nostra casa il loro habitat naturale. Anche nella casa più pulita possono verificarsi infestazioni di questo tipo, in quanto i ragni sono molto piccoli e nella maggior parte dei casi riescono ad entrare nelle nostre abitazioni senza sforzo.
Possiamo stare tranquilli perché nella maggior parte dei casi si tratta di esemplari che non arrecano danno all’uomo, ma comunque vanno eliminati in quanto potrebbero dar vita a infestazioni più grandi da debellare. È proprio questo il significato di trovare dei ragni in casa poiché se la nostra scoperta rimane confinata a pochi esemplari potrebbe trattarsi di una coincidenza, ma trovarne ogni giorno qualcuno potrebbe invece dimostrare l’esistenza di un problema più grave.
Ad ogni modo non è così raro incappare in questo problema poiché i ragni domestici abbondano nelle case in quanto cercano riparo dagli agenti atmosferici e hanno bisogno di una certa temperatura per sopravvivere, soprattutto quando arriva il periodo invernale. Dobbiamo inoltre considerare che la loro presenza potrebbe in parte rappresentare un vantaggio, in quanto riescono ad uccidere e a catturare degli insetti che potrebbero trasmettere all’uomo delle patologie molto gravi.
Cosa fare in caso di ragni dentro la propria abitazione?
Anche se sei aracnofobico e hai un terrore spropositato per i ragni di ogni tipo, qualora ne dovessi localizzare uno nella tua casa non farti prendere dal panico poiché, molto probabilmente, è proprio lui ad avere più paura di te e sicuramente il suo intento principale non è di certo quello di aggredirti. Sicuramente è importante localizzare la presenza del ragno per evidenziare eventuali infestazioni e agire prima che la situazione possa sfuggire di mano.
In linea di massima è importante sapere che la sporcizia non è la diretta responsabile della presenza dei ragni, ma che comunque è importante pulire casa al fine di eliminare l’accumulo di polvere e di tutti quei fattori che potrebbero invitare a nozze un animale di questo tipo. Consigliamo quindi di utilizzare dei rimedi naturali che in qualche modo scongiurano la presenza del ragno, come ad esempio l’aceto bianco diluito nell’acqua oppure oli essenziali da utilizzare nell’ambiente.